Consigli
Visitare una casa: la checklist delle cose da controllare

Una visita dura in media venti o trenta minuti, spesso di corsa e con l’emozione che offusca. Ed è su quella mezz’ora che si decide l’acquisto più importante della vita. Vale la pena arrivarci con un metodo — questa è la lista che consiglio a chi accompagno.
Prima di uscire di casa
- Guarda l’annuncio con attenzione: piano, ascensore, spese condominiali, classe energetica, riscaldamento (autonomo o centralizzato), anno di costruzione, pertinenze.
- Cerca l’indirizzo sulla mappa e guarda cosa c’è intorno: fermate, supermercati, scuole, ma anche assi stradali, locali notturni, cantieri.
- Se puoi, passa in zona in un altro momento della giornata: un quartiere alle 11 di mattina e alle 8 di sera può essere molto diverso.
Struttura e stato: cosa guardare davvero
- Umidità e muffa: angoli dei muri esterni, dietro gli armadi, sotto le finestre, il soffitto del bagno. Se qualcosa è stato ritinteggiato di fresco a chiazze, chiedi perché.
- Infissi: apri e chiudi le finestre, guarda se sono a vetro singolo o doppio, controlla tapparelle e scuri.
- Impianti: chiedi l’età della caldaia e del quadro elettrico, se ci sono le dichiarazioni di conformità, se l’impianto elettrico è a norma. Apri i rubinetti e verifica la pressione dell’acqua.
- Pavimenti e soffitti: crepe, macchie, avvallamenti, tracce di infiltrazioni passate.
- Esposizione e luce: chiedi dove sono i punti cardinali. Nord tutta la giornata pesa in bolletta e sull’umore.
- Rumore: resta un minuto in silenzio, con le finestre aperte e poi chiuse.
Le parti comuni raccontano il condominio
Guarda l’ingresso, le scale, il cortile, il vano ascensore, il locale contatori. Un condominio curato significa gestione ordinata e, di solito, meno sorprese. Uno trascurato spesso significa il contrario, o che i lavori necessari arriveranno presto — a tue spese.
Le domande da fare sempre
- Quanto sono le spese condominiali e cosa comprendono?
- Ci sono lavori straordinari deliberati e non ancora pagati? Chiedi di leggere i verbali delle ultime assemblee: è il documento più informativo di tutti.
- La planimetria catastale corrisponde a quello che stiamo vedendo?
- Da quanto tempo è in vendita e perché si vende?
- L’immobile è libero o occupato? Con quali tempi di consegna?
- Ci sono ipoteche in corso? (Si estinguono al rogito, ma è bene saperlo prima.)
- Chi sono tutti i proprietari e sono tutti d’accordo a vendere? Nelle successioni è la domanda che evita i guai peggiori.
Prima di fare una proposta
Fatti dare planimetria, visura, APE e la dichiarazione dell’amministratore. Se l’immobile ti interessa davvero e ha qualche anno sulle spalle, valuta un sopralluogo con un tecnico di fiducia prima di firmare: costa poco rispetto al rischio, e ti dà argomenti concreti in trattativa.
Ultimo consiglio, il più semplice: rivedi la casa una seconda volta, in un orario diverso e con più calma. Le case che convincono anche alla seconda visita sono quelle giuste.
Se stai cercando casa a Roma e vuoi qualcuno che guardi con te anche le cose che non si vogliono vedere, contattami: la mia consulenza per chi acquista parte da qui.